Pavimenti esterni: guida alla scelta della tipologia e dei materiali

Le belle giornate sono arrivate, il clima è ormai estivo e il tempo che si trascorre in giardino o negli spazi aperti della propria abitazione è sempre di più.

Quale periodo migliore se non questo per la scelta dei pavimenti per esterni?

Le tipologie di pavimenti disponibili in commercio sono molte e le caratteristiche da tenere in considerazione per realizzare un buon lavoro non sono poche.

Innanzitutto, c’è da precisare che, rispetto alle pavimentazioni da interni dove spesso la scelta è soprattutto estetica, quelle da esterni devono essere valutate in base a criteri più che altro funzionali, vediamone alcuni:

 

    • – Caratteristiche tecniche di base: una piastrella da esterno deve garantire un livello minimo di impermeabilità, deve essere antiscivolo e antigeliva, avere una resistenza minima agli agenti atmosferici, agli sbalzi termici, ai carichi e a muffe e macchie. Tutte queste caratteristiche devono essere riportate nei cataloghi e nelle schede tecniche dei prodotti, assieme anche ai relativi parametri di riferimento basati sulle normative europee (EN) e quelle internazionali (ISO).

 

    • – Destinazione d’uso e funzione: è fondamentale scegliere correttamente la pavimentazione in base alla destinazione d’uso e quindi alla funzione che il pavimento andrà ad assolvere: una zona carrabile, infatti, necessiterà di materiali differenti rispetto a un terrazzo o a un bordo piscina, in quanto saranno richieste particolari caratteristiche di resistenza e quindi prestazioni maggiori.

 

  • – Impermeabilità e resistenza agli agenti atmosferici: la scelta dei pavimenti da esterno va fatta tenendo in considerazione anche la zona climatica di appartenenza e l’ambiente in cui saranno collocati. Se le piastrelle saranno posate in una zona in cui gli inverni sono molto rigidi si dovranno scegliere materiali dall’elevata resistenza oppure se la zona è soggetta a precipitazioni abbondanti si dovrà propendere per pavimentazioni dal basso assorbimento idrico. Bisogna comunque tenere in considerazione l’esposizione diretta e prolungata ai raggi solari, a pioggia e neve, scegliendo materiali che abbiano una buona resistenza all’usura atmosferica, evitando così il formarsi di muffe e macchie nel corso degli anni e soprattutto la rottura della piastrella stessa.

 

Vediamo adesso quali potrebbero essere i materiali più adatti alle nostre esigenze.

GRES PORCELLANATO

Grazie alle sue elevate prestazioni tecniche di resistenza all’usura, all’abrasione, al gelo, agli agenti chimici e atmosferici, a urti e graffi il grés porcellanato è oggi uno dei materiali più utilizzati per le pavimentazioni esterne.

Grazie al suo design e alla capacità di riprodurre alla perfezione gli elementi naturali (legno, marmo, pietra ecc…) è un materiale che ben si adatta in qualsiasi contesto dando vita sia ad ambientazioni rustiche sia più moderne.

E’ spesso utilizzato ai bordi piscina, su percorsi pedonali, per i marciapiedi, nei terrazzi o nelle aree pavimentate del giardino; non richiede grandi lavori di manutenzione.

 

pavimenti esterni gres porcellanato

Pavimento da esterno in gres porcellanato - collezione Geobrick Monocibec

Il gres porcellanato è disponibile anche nella versione spessorata di 2cm, che assicura un’elevata resistenza a urti, calpestio, usura e agenti atmosferici e quindi particolarmente adatta a pavimentazioni da esterno.

È ideale per terrazze, vialetti, aree esterne dedicate allo sport e al tempo libero (piscine, stabilimenti balneari, solarium, zone verdi, percorsi pedonali e carrabili).

Altro punto di forza è la sua versatilità di posa con ben 5 tecniche diverse: su erba, su massetto con colla, sopraelevata, su sabbia o su ghiaia. Uno dei suoi più grandi vantaggi consiste sicuramente nel fatto che è un pavimento che si può posare anche senza colla.

 

Per approfondimenti sui sistemi di posa di questo materiale clicca qui.

pavimento da esterno in gres porcellanato spessore 2cm

Pavimento da esterno in Gres porcellanato effetto legno - spessore 2cm

PIASTRE IN CEMENTO

I pavimenti da esterno in graniglia e cemento sono da sempre sinonimo di garanzia e resistenza: sono antiscivolo, resistenti agli agenti atmosferici e all’usura.

Tutte queste caratteristiche ne consentono l’impiego anche in ambienti pubblici ad alta frequentazione.

Le texture e le composizioni disponibili in commercio sono molteplici.

pavimenti esterni - piastre in cemento

pavimenti da esterno in graniglia e cemento

PIETRE NATURALI

La pietra rappresenta una soluzione naturale per le pavimentazioni da esterno: scegliere dei pavimenti in pietra naturale significa poter contare su prodotti davvero resistenti e longevi, che non subiscono alterazioni o deformazioni, essendo per natura predisposti all’ambiente esterno.

Queste caratteristiche rendono la pietra adatta a qualsiasi contesto: dal terrazzo al giardino, indipendentemente dalla zona climatica in cui ci si trova.

L’effetto che si otterrà sarà estremamente esclusivo e originale, grazie anche alle numerose finiture che si possono ottenere (bocciardate, sabbiate, rullate ecc…) e alla posa che può essere effettuata con vari formati (regolari, incerti o su misura).

La resa estetica sarà quindi suggestiva e dai tratti rustici o moderni.

Le tipologie di pietra sono numerose: ardesia, quarzite, granito, ognuna con caratteristiche e colori unici e ben definiti.

pavimenti esterni in pietra naturale

Pavimento da esterno in pietra naturale

DECKING

Il decking o parquet per esterni è una tipologia di pavimentazione in legno (o legno composito) che si presenta in formato di doghe o listoni.

Teack, Ipè boliviano, bambù e resine sono i materiali più utilizzati per la produzione di decking, in quanto particolarmente resistenti, durevoli, impermeabili e non bisognosi di particolari trattamenti di manutenzione.

E’ una materiale particolarmente adatto per terrazzi e bordi piscina.

pavimenti esterni decking

Decking - Area Pavimenti

AUTOBLOCCANTI O BETONELLE

Gli autobloccanti sono una tipologia di pavimenti per esterno, così chiamati in quanto la loro forma e il modo in cui vengono posati (a secco) consentono agli elementi di auto-bloccarsi diventando un tutt’uno.

La loro posa è semplice e deve essere effettuata su di un letto composto da uno strato di ghiaino sottile compattato.

Le piastrelle autobloccanti sono ideali quando si ha bisogno di un pavimento resistente e sono utilizzate soprattutto per piazzali, cortili, vialetti e altre superfici anche carrabili.

pavimenti esterni betonelle autobloccanti

betonelle autobloccanti collezione Texxa Foglia d'autunno - Maspe

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