Alla scoperta del parquet in bamboo – caratteristiche e opinioni

Nel corso degli ultimi anni, uno dei rivali del pavimento in legno è il parquet in bamboo, ecologico, resistente e molto apprezzato da architetti, designer e professionisti del settore.

Oltre che di fascino estetico, il bamboo gode di molteplici proprietà tecniche: è ecosostenibile, robusto, resistente e supera per durezza le normali tipologie di legno utilizzate per la pavimentazione.

parquet bamboo

CARATTERISTICHE DEL BAMBOO

Il bamboo è una pianta appartenente alla famiglia delle graminacee che generalmente cresce nelle regioni tropicali e subtropicali dell’Estremo Oriente, come Cina e Giappone ad oggi diffusa in tutto il mondo con più di 1200 specie.

Il bamboo è una delle risorse rinnovabili con la crescita più veloce al mondo: può raggiungere i 20m di altezza nei primi due mesi di vita. Il culmo ci impiega circa 4-5 anni per maturare e acquisire la durezza e la resistenza che i legni tradizionali raggiungono dopo circa 50 anni di vita.

E’ a questo punto che il bamboo è pronto per essere trasformato in pavimento. I luoghi in cui viene raccolto e le modalità con cui sono gestite le foreste andranno a determinare qualità, armonia e resistenza del prodotto, nonché l’idoneità o meno ad avere un parquet certificato FSC.

PARQUET BAMBOO: STRUTTURA, FORMATI E POSA

Una volta raccolte, le piante vengono sezionate in strisce longitudinali e la corteccia esterna viene rimossa.

In questa fase, le lamelle di bamboo presentano una colorazione naturale sul giallo chiaro, ma attraverso un processo di evaporazione possono acquisire un colore caramellato.

E’ proprio attraverso l’evaporazione che si ottiene il cosiddetto bamboo carbonizzato, che da giallo chiaro assume una colorazione marrone chiaro.

Se vengono trattate termicamente, invece, le lamelle possono diventare anche marrone scuro e assumere altri svariati colori.

Una volta che le strisce sono essicate vengono assemblate in varie modalità, ognuna delle quali dà vita a una differente tipologia di listone di bamboo e va a determinarne la struttura.

In base a come sono disposte le asticelle si otterranno quindi le seguenti strutture di parquet:

 

    • – A nodo largo o orizzontale: le strisce vengono disposte in modo orizzontale e incollate insieme. Nei pavimenti in bamboo a nodo orizzontale i caratteristici nodi della pianta saranno ben evidenti e lo stile del parquet sarà dalle linee ampie ed esotiche.
    • – A nodo stretto o verticale: questa struttura rende il nodo del bamboo meno visibile e lo stile del parquet sarà più moderno e minimal, a linee sottili. Le strisce vengono incollate insieme ma in modo verticale.
    • – Flessibile: nella versione flessibile le strisce sono connesse tramite un supporto in lattice o in tessuto. In questo caso il bamboo è disposto in una specie di tappettino dallo spessore di appena 3mm. Il risultato sarà un parquet particolarmente confortevole al camminamento e con ottime caratteristiche di fono-assorbenza ma meno resistente rispetto alle altre strutture.
    • – Density o pressato: il parquet che si ottiene attraverso questo procedimento è il cosiddetto strand woven, dove le lamelle vengono sfibrate e poi compresse ad alta pressione. Si otterrà un pavimento ad altissima resistenza e molto simile al classico parquet in legno, dall’aspetto elegante e con venature irregolari.
parquet bamboo

Parlando di formati, invece, generalmente si possono dividere in tre differenti:

      • – Massello: si tratta di bamboo di prima scelta di spessore tra i 14 e 15 mm
      • – Prefinito o a due strati: lo spessore si aggira attorno ai 10mm ed è il più adatto per chi intende posarlo su di un impianto di riscaldamento a pavimento. Solitamente è formato da uno strato superiore in bamboo pregiato e da uno strato inferiore di una tipologia differente di bamboo.
      • – Multistrato: sotto allo strato a vista in bamboo di qualità che ha uno spessore di 4mm, vi è un altro supporto composto da più strati di bamboo o legno che garantisce il massimo della solidità.
parquet bamboo
  • Per quanto riguarda la posa, ci sono diverse possibilità:
    • – Posa flottante: è utilizzata soprattutto quando il parquet viene messo su di un pavimento già esistente o nel caso in cui ci siano problemi di umidità dove la posa con colla non sarebbe del tutto efficace. Con la posa flottante viene applicato un materassino fonoassorbente sotto al pavimento e i vari listoni sono dotati di un incastro con sistema a click per consentire una posa veloce.
    • – Posa con colla: solitamente è la più efficace, in quanto il parquet viene incollato direttamente al massetto o su di una pavimentazione già esistente. E’ da applicare in presenza di riscaldamento a pavimento e/o di massetto radiante.
    • – Forest: attraverso un processo in cui il culmo del bamboo viene appiattito in un modo speciale, si va a creare lo strato d’usura della pavimentazione. Si otterrà così un pavimento robusto e molto resistente dall’aspetto unico e originale, con livelli di durezza quasi paragonabili all’acciaio.

PAVIMENTI IN BAMBOO: PRO E CONTRO

Abbiamo visto le caratteristiche, le varie strutture e i vari formati dei pavimenti in bamboo; vediamo ora quali sono gli elementi a favore e quali no di questo parquet alternativo e quali sono in generale le opinioni a riguardo.

PRO

Una delle motivazioni a favore per scegliere il parquet in bamboo è sicuramente il suo essere eco-sostenibile: è una graminacea che si rigenera in modo veloce rispetto ai legni tradizionali e soprattutto non richiede l’abbattimento e il disboscamento di foreste e boschi. Essendo un’erba gigante si possono tagliare più culmi in un anno senza tuttavia uccidere la pianta madre. Gode inoltre di elevate possibilità di riciclo e riutilizzo.

A questo proposito, attenzione a scegliere aziende serie e professionali che garantiscano un trattamento ecologico e responsabile delle foreste.

Il bamboo è inoltre anti-inquinamento ed è un elemento importante per il nostro ecosistema in quanto riesce a imprigionare elevate quantità di anidride carbonica, garantendo il giusto equilibrio tra ossigeno e CO2.

Un altro pregio da sottolineare è senza dubbio la sua resistenza e la sua superficie estremamente dura: soprattutto i parquet con struttura density e forest, infatti, in durezza e densità superano i più comuni tipi di legno normalmente usati nelle pavimentazioni.

Come si può notare dalla tabella sottostante e prendendo come riferimento la scala di durezza di Brinnel, se la resistenza dell’acciaio è pari a 10,00 kg/mm², quella del bamboo va dai 4,1 kg/mm² (bamboo massiccio e prefinito a due strati) ai 10,4 kg/ mm² nelle strutture più resistenti.

parquet bamboo

Le pavimentazioni in bamboo presentano anche una buona resistenza all’umidità e possono per questo essere posate in tutti gli ambienti, bagno compreso, facendo naturalmente attenzione ad eventuali perdite d’acqua.

Presentano inoltre un’alta resistenza al fuoco.

CONTRO

In linea di massima si può affermare che è un pavimento che non presenta particolari e rilevanti difetti, ma richiede le stesse particolari accortezze di un pavimento in legno rovere di buona qualità.

Ad esempio, essendo un materiale organico naturale, seppure resistente, può graffiarsi in superficie o può risentire della troppa umidità.

 

l parquet in bamboo è un pavimento estremamente elegante, di qualità e duraturo nel tempo che non richiede grossi interventi di manutenzione e pulizia.

Per avere un buon prodotto certificato il prezzo medio al mq si è più o meno in linea a quello dei tradizionali parquet. Occhio quindi a prodotti a basso costo e di provenienza dubbia!

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